Tipografia: vari tipi di font
In tipografia, si tende a distinguere i vari font e a raggrupparli in categorie affini per tipo di tratto e di stile del carattere. Tra questi, i font chiamati Script si distinguono per la loro caratteristica di imitare la calligrafia umana. Un esempio di Script sono Zapf Chancery e Zapfino. Gli Script sono dei font molto belli da vedere, ma non sono ovviamente adatti per letture prolungate e impegnative: il nostro occhio, infatti, si affatica molto facilmente con questo tipo di carattere e non riesce bene a distinguere le lettere nelle lunghe letture.
I font originali possiedono in genere una serie di caratteri peculiari che abbracciano forme, simboli e immagini di oggetti. Le loro caratteristiche sono particolari e spesso orientate a un certo contesto, di modo che i simboli e gli oggetti dei font siano coordinati: un esempio di contestualizzazione di questi font sono il Natale, l’horror, il West e altri argomenti : ad esempio
I pittogrammi sono invece la parte costituitiva dei PI font, come dice la parola stessa. La loro funzione è spiccatamente decorativa; tra i font che si trovano tra i PI figurano orologi, numeri compresi in cerchi e decorazioni varie. Un esempio di PI è il Wingdings.